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1 Note

Una settimana passata in giro per la capitale insieme alla mia fantastica bici Romeo.

Eccoci arrivati alla fine di questa settimana, svegliato come sempre con gli #ff.
Questi ultimi quattro giorni sono stati pienissimi a causa di consulenze che ho dovuto svolgere ad agenzie di comunicazione, professionisti, aziende e infine anche “politici”, bhe poi vi racconto.
Breaking news: sono stato scelto come project manager nella mia veste di Digital Life Coach, per due nuovi progetti molto interessanti, li vedrete presto OnLine, RedCarpetMusic (etichetta discografica) e diVinoClub (coming soon)!
Il week-end continua con il set del nuovo video musicale di Livio Cori prodotto da Dj Klonh !
Vi tengo aggiornato!

Una settimana passata in giro per la capitale insieme alla mia fantastica bici Romeo.

Eccoci arrivati alla fine di questa settimana, svegliato come sempre con gli #ff.
Questi ultimi quattro giorni sono stati pienissimi a causa di consulenze che ho dovuto svolgere ad agenzie di comunicazione, professionisti, aziende e infine anche “politici”, bhe poi vi racconto.
Breaking news: sono stato scelto come project manager nella mia veste di Digital Life Coach, per due nuovi progetti molto interessanti, li vedrete presto OnLine, RedCarpetMusic (etichetta discografica) e diVinoClub (coming soon)!
Il week-end continua con il set del nuovo video musicale di Livio Cori prodotto da Dj Klonh !
Vi tengo aggiornato!

Note

#Tamoil Mamma Che Prezzi! Fortuna che giro in bici! #bike #cm @bosconauta  (Taken with Instagram at Via Ostiense)

#Tamoil Mamma Che Prezzi! Fortuna che giro in bici! #bike #cm @bosconauta (Taken with Instagram at Via Ostiense)

Note

I Benefici della bici

I Benefici della bici

Note

La 3M Italia ha un ottima assistenza per il cliente, oggi ho chiamato lo studio di rappresentanza con sede a Roma mi hanno subito girato il contatto del responsabile vendite del prodotto che cercavo e questo oltre ad indicarmi dove comprare mi ha dato qualche dritta sul prodotto! Davvero gentili!

La 3M Italia ha un ottima assistenza per il cliente, oggi ho chiamato lo studio di rappresentanza con sede a Roma mi hanno subito girato il contatto del responsabile vendite del prodotto che cercavo e questo oltre ad indicarmi dove comprare mi ha dato qualche dritta sul prodotto! Davvero gentili!

3 Note

I dati di questa pagina si basano su messaggi in rete, alcuni dei quali prendono spunto da studi attuali, nonche’, naturalmente, da esperienze personali.

1. L’esercizio sportivo ti aumenterà la durata della vita del tempo che hai impiegato nel farlo. Così se passi un’ora sulla tua bici hai aggiunto un’ora alla tua vita. (fonte “Health Club Television” infoblurt, Muscle and Fitness, Men’s Health e Berkeley Wellness Encyclopedia).

2. Gli automobilisti, all’interno delle loro macchine sono sottoposti ad un inquinamento 18 volte maggiore rispetto a quello dell’ambiente, approssimativamente 90 metri dalla strada. Chi va in bici sceglie strade con poche automobili (solitamente si evitano strade ad alta percorrenza, alta velocita’, alto inquinamento, alta pericolosita’), e non rimane bloccato nell’abitacolo con gli inquinanti, inoltre aspira l’aria da una posizione notevolmente piu’ alta che in una macchina.

3. Chi va in bici sostanzialmente respira metà degli inquinanti di una macchina (stimato “per respiro”).

4. Nel tempo un/una ciclista respira molte piu’ volte di un automobilista seduto al volante, fino ad usare il doppio di aria respirata. C’e’ da dire che gli atleti tendono ad essere molto sensibili ed infastiditi dall’aria sporca.

5. In generale (questo spesso non e’ vero nelle metropoli), chi va in bici ci mette di piu’ di chi va in macchina, cosi’ chi va in bici e’ esposto all’inquinamento per un periodo di tempo piu’ lungo.


Possiamo quindi dire che i vantaggi dell’andare in bicicletta dipendono dalla somma di diversi fattori:


1. Faresti esercizio comunque? Non utilizzando la bici, per fare lo stesso dovresti andare in macchina fino in palestra per pedalare su una cyclette in un’aria relativamente pulita, o fare un esercizio equivalente (probabilmente non lo faresti quasi mai).

2. Quanto pedali forte? Piu’ spingi e piu’ aria - e inquinanti - respiri. Ma con l’allenamento ovviamente la situazione tende a migliorare molto e il tuo pedalare spesso equivale al camminare di una persona sedentaria (o poco piu’).

3. Quanto e’ lungo - come tempi - il tuo percorso in auto rispetto a quello in bicicletta? Se ci metti molto di piu’ in bici che in macchina sarai maggiormente esposto/a agli inquinanti. [Notoriamente se devi percorrere le vie di una grande citta’ intasata dal traffico spesso ci metti di meno in bicicletta anche per distanze piuttosto lunghe (10 - 15 Km.) senza contare i tempi necessari al parcheggio dell’automobile (!!!)]

4. Che tipo di macchina? E’ fuori discussione che una “cabriolet” intrappola meno inquinanti di una normale berlina.


Quello che sembra emergere e’ che i benefici prodotti dall’esercizio compensano abbondantemete i danni dell’inquinamento. Comunque se il tuo interesse principale e’ l’aspetto fisico (sportivo) andare in giro in bici non sara’ il tuo interesse principale (ma vedi anche quello che c’e’ scritto poi).


Chiaramente se vai in macchina contribuisci ad inquinare e alla sporcizia che tutti gli altri si devono respirare… ma stavamo facendo un analisi basata sul “proprio interesse personale”, quindi tralasciamo questo determinante aspetto.

Bene alla fine cosa significa questo per me (anche economicamente)?

Per andare a lavorare devo fare un percorso di circa 15 km all’interno di una grande citta’. Ho provato con varie combinazioni ed ho ottenuto questi risultati (naturalmente prendendo i tempi alle ore che mi necessitavano, le tipiche ore di punta):


- in bicicletta 45 minuti - (con le ruote da corsa anche 8/10 minuti in meno)
impressioni: andando in bici ci si diverte e ci si puo’ guardare intorno e fare strade proibite a tutti, si puo’ anche passare per i parchi.
spese: con una mountain bike da 250 euro in due anni ho speso meno di 15 euro in pezzi di ricambio e parti usurate sostituite.
Ovviamente ammortizzata la spesa iniziale la bicicletta poi non ha praticamente più costi.
Io ho calcolato di aver completamete ammortizzato la spesa della mia nuova bici da 600 euro nei primi 8 mesi di utilizzo esclusivo della stessa. Ho infatti disdetto l’assicurazione della moto, circa 250 Euro ogni 6 mesi, ho percorso circa 4.000 km in bici, risparmiando circa 350 litri di benzina !!! e quindi circa 350 Euro, per non parlare delle solite cose da comprare come l’olio o i copertoni o i soliti pezzi che si rompono e vanno sostituiti e costano carissimi. Quindi quando avete ammortizzato la spesa della bici poi è tutto risparmio, per questo potete mettere in conto di comprare anche delle belle biciclette di ottima fattura e con prezzo “elevato” tanto poi utilizzandola e smettendo di regalare soldi alle assicurazioni, al meccanico, ed alle multi del petrolio avete a vostra disposizone il mezzo di trasporto con il miglior rendimento costi/velocità.
Poi una bellissima bici costa la metà del più schifoso dei motorini e dieci volte meno della macchina più economica in vendita.


- in moto 25 minuti -
impressioni: in moto ci si diverte, puo’ essere un po’ pericoloso per l’alta velocita’ anche in parti con notevole traffico, e’ richiesta una concentrazione notevole (non ti puoi girare a guardare qualcosa che sei gia’ addosso a qualcuno)
spese: con una moto da enduro 600 cc. pagata usata quasi 5 milioni, in tre anni ci ho speso piu’ di due milioni e mezzo in parti di ricambio usurate, danni per cadute e guasti meccanici + 850.000 lire l’anno di assicurazione e 80.000 di bollo e 1 litro di benzina per 12 km circa


- in auto 50 minuti/1 ora* -
* parcheggio escluso e se non rimani intrappolato in qualche imprevisto
impressioni: in auto, soprattutto se avete utilizzato la moto o la bici, il viaggio e’ insopportabile, fare tutte le file, vedere i semafori scattare ripetutamente e voi fisicamente impossibilitati a passare, imprigionati nella scatoletta e’ piuttosto frustrante, quando poi il ciclista/motociclista deve passare mezz’ora per trovare un parcheggio, egli, che e’ abituato a parcheggiare davanti dove deve recarsi, puo’ anche essere colto da attacchi di panico :-) al contrario ho notato diversi automobilisti girare per lungo tempo impassibili alla ricerca del parcheggio [deve essere una specie di Zen] la stragrande maggioranza invece e’ anche disposta ad uccidere per un parcheggio.
spese: con una utilitaria usata pagata tre milioni, in tre anni ci abbiamo speso circa due milioni di pezzi di ricambio parti usurate e pezzi di carrozzeria riparati + 1.200.000 lire l’anno di assicurazione e un centinaio di mila lire di bollo e 1 litro di benzina ogni 10 km. circa, forse meno

- con i mezzi pubblici 1 ora e 10 - 1 ora e mezza -
impressioni: molto dipende dall’orario e dalla stagione, mentre in estate metropolitane e autobus sono infuocati, d’inverno sono luoghi abbastanza caldi dove poter viaggiare per un po’ di tempo magari con una buona lettura, se la folla non e’ enorme (specie se piove e la bici e’ meglio che stia a casa). Il limite sta nell’uscire da percorsi consolidati, ossia improvvisare una deviazione per andare in un posto diverso puo’ portare via molto tempo. Il vantaggio e’ che non si deve guidare quindi ci si puo’ distrarre, e con biglietto, guinzaglio e museruola si possono portare anche i cani.
spese: il mezzo pubblico e’ di sicuro il mezzo piu’ conveniente, soprattutto se si fanno gli abbonamenti (meno di 400.000 lire l’anno)… naturalmente non ha paragone con la bicicletta che una volta ammortizzata come spesa iniziale poi non ha praticamente più spese se non la manutenzione o se volete andare di lusso una messa a punto semestrale dal ciclista per meno di 50.000 lire

I dati di questa pagina si basano su messaggi in rete, alcuni dei quali prendono spunto da studi attuali, nonche’, naturalmente, da esperienze personali.

1. L’esercizio sportivo ti aumenterà la durata della vita del tempo che hai impiegato nel farlo. Così se passi un’ora sulla tua bici hai aggiunto un’ora alla tua vita. (fonte “Health Club Television” infoblurt, Muscle and Fitness, Men’s Health e Berkeley Wellness Encyclopedia).

2. Gli automobilisti, all’interno delle loro macchine sono sottoposti ad un inquinamento 18 volte maggiore rispetto a quello dell’ambiente, approssimativamente 90 metri dalla strada. Chi va in bici sceglie strade con poche automobili (solitamente si evitano strade ad alta percorrenza, alta velocita’, alto inquinamento, alta pericolosita’), e non rimane bloccato nell’abitacolo con gli inquinanti, inoltre aspira l’aria da una posizione notevolmente piu’ alta che in una macchina.

3. Chi va in bici sostanzialmente respira metà degli inquinanti di una macchina (stimato “per respiro”).

4. Nel tempo un/una ciclista respira molte piu’ volte di un automobilista seduto al volante, fino ad usare il doppio di aria respirata. C’e’ da dire che gli atleti tendono ad essere molto sensibili ed infastiditi dall’aria sporca.

5. In generale (questo spesso non e’ vero nelle metropoli), chi va in bici ci mette di piu’ di chi va in macchina, cosi’ chi va in bici e’ esposto all’inquinamento per un periodo di tempo piu’ lungo.


Possiamo quindi dire che i vantaggi dell’andare in bicicletta dipendono dalla somma di diversi fattori:


1. Faresti esercizio comunque? Non utilizzando la bici, per fare lo stesso dovresti andare in macchina fino in palestra per pedalare su una cyclette in un’aria relativamente pulita, o fare un esercizio equivalente (probabilmente non lo faresti quasi mai).

2. Quanto pedali forte? Piu’ spingi e piu’ aria - e inquinanti - respiri. Ma con l’allenamento ovviamente la situazione tende a migliorare molto e il tuo pedalare spesso equivale al camminare di una persona sedentaria (o poco piu’).

3. Quanto e’ lungo - come tempi - il tuo percorso in auto rispetto a quello in bicicletta? Se ci metti molto di piu’ in bici che in macchina sarai maggiormente esposto/a agli inquinanti. [Notoriamente se devi percorrere le vie di una grande citta’ intasata dal traffico spesso ci metti di meno in bicicletta anche per distanze piuttosto lunghe (10 - 15 Km.) senza contare i tempi necessari al parcheggio dell’automobile (!!!)]

4. Che tipo di macchina? E’ fuori discussione che una “cabriolet” intrappola meno inquinanti di una normale berlina.


Quello che sembra emergere e’ che i benefici prodotti dall’esercizio compensano abbondantemete i danni dell’inquinamento. Comunque se il tuo interesse principale e’ l’aspetto fisico (sportivo) andare in giro in bici non sara’ il tuo interesse principale (ma vedi anche quello che c’e’ scritto poi).


Chiaramente se vai in macchina contribuisci ad inquinare e alla sporcizia che tutti gli altri si devono respirare… ma stavamo facendo un analisi basata sul “proprio interesse personale”, quindi tralasciamo questo determinante aspetto.

Bene alla fine cosa significa questo per me (anche economicamente)?

Per andare a lavorare devo fare un percorso di circa 15 km all’interno di una grande citta’. Ho provato con varie combinazioni ed ho ottenuto questi risultati (naturalmente prendendo i tempi alle ore che mi necessitavano, le tipiche ore di punta):


- in bicicletta 45 minuti - (con le ruote da corsa anche 8/10 minuti in meno)
impressioni: andando in bici ci si diverte e ci si puo’ guardare intorno e fare strade proibite a tutti, si puo’ anche passare per i parchi.
spese: con una mountain bike da 250 euro in due anni ho speso meno di 15 euro in pezzi di ricambio e parti usurate sostituite.
Ovviamente ammortizzata la spesa iniziale la bicicletta poi non ha praticamente più costi.
Io ho calcolato di aver completamete ammortizzato la spesa della mia nuova bici da 600 euro nei primi 8 mesi di utilizzo esclusivo della stessa. Ho infatti disdetto l’assicurazione della moto, circa 250 Euro ogni 6 mesi, ho percorso circa 4.000 km in bici, risparmiando circa 350 litri di benzina !!! e quindi circa 350 Euro, per non parlare delle solite cose da comprare come l’olio o i copertoni o i soliti pezzi che si rompono e vanno sostituiti e costano carissimi. Quindi quando avete ammortizzato la spesa della bici poi è tutto risparmio, per questo potete mettere in conto di comprare anche delle belle biciclette di ottima fattura e con prezzo “elevato” tanto poi utilizzandola e smettendo di regalare soldi alle assicurazioni, al meccanico, ed alle multi del petrolio avete a vostra disposizone il mezzo di trasporto con il miglior rendimento costi/velocità.
Poi una bellissima bici costa la metà del più schifoso dei motorini e dieci volte meno della macchina più economica in vendita.


- in moto 25 minuti -
impressioni: in moto ci si diverte, puo’ essere un po’ pericoloso per l’alta velocita’ anche in parti con notevole traffico, e’ richiesta una concentrazione notevole (non ti puoi girare a guardare qualcosa che sei gia’ addosso a qualcuno)
spese: con una moto da enduro 600 cc. pagata usata quasi 5 milioni, in tre anni ci ho speso piu’ di due milioni e mezzo in parti di ricambio usurate, danni per cadute e guasti meccanici + 850.000 lire l’anno di assicurazione e 80.000 di bollo e 1 litro di benzina per 12 km circa


- in auto 50 minuti/1 ora* -
* parcheggio escluso e se non rimani intrappolato in qualche imprevisto
impressioni: in auto, soprattutto se avete utilizzato la moto o la bici, il viaggio e’ insopportabile, fare tutte le file, vedere i semafori scattare ripetutamente e voi fisicamente impossibilitati a passare, imprigionati nella scatoletta e’ piuttosto frustrante, quando poi il ciclista/motociclista deve passare mezz’ora per trovare un parcheggio, egli, che e’ abituato a parcheggiare davanti dove deve recarsi, puo’ anche essere colto da attacchi di panico :-) al contrario ho notato diversi automobilisti girare per lungo tempo impassibili alla ricerca del parcheggio [deve essere una specie di Zen] la stragrande maggioranza invece e’ anche disposta ad uccidere per un parcheggio.
spese: con una utilitaria usata pagata tre milioni, in tre anni ci abbiamo speso circa due milioni di pezzi di ricambio parti usurate e pezzi di carrozzeria riparati + 1.200.000 lire l’anno di assicurazione e un centinaio di mila lire di bollo e 1 litro di benzina ogni 10 km. circa, forse meno

- con i mezzi pubblici 1 ora e 10 - 1 ora e mezza -
impressioni: molto dipende dall’orario e dalla stagione, mentre in estate metropolitane e autobus sono infuocati, d’inverno sono luoghi abbastanza caldi dove poter viaggiare per un po’ di tempo magari con una buona lettura, se la folla non e’ enorme (specie se piove e la bici e’ meglio che stia a casa). Il limite sta nell’uscire da percorsi consolidati, ossia improvvisare una deviazione per andare in un posto diverso puo’ portare via molto tempo. Il vantaggio e’ che non si deve guidare quindi ci si puo’ distrarre, e con biglietto, guinzaglio e museruola si possono portare anche i cani.
spese: il mezzo pubblico e’ di sicuro il mezzo piu’ conveniente, soprattutto se si fanno gli abbonamenti (meno di 400.000 lire l’anno)… naturalmente non ha paragone con la bicicletta che una volta ammortizzata come spesa iniziale poi non ha praticamente più spese se non la manutenzione o se volete andare di lusso una messa a punto semestrale dal ciclista per meno di 50.000 lire

10 Note

Non riesco a trovare un supporto per usare ipad in bici, qualcuno mi sa aiutare?

Non riesco a trovare un supporto per usare ipad in bici, qualcuno mi sa aiutare?

5 Note

Saverio Mancino (CEO di Pro Art Lab) sulla bici di Guedado (cicli romeo) al Pro Art Lab

19 Note

La bici Guedado in ufficio al Pro Art Lab

La bici Guedado in ufficio al Pro Art Lab

46 Note

pyreariege:

FIXED GEAR GIRL TAIWAN: Taipei Rider - JMC @三芝

Note

TOO LATE FIXED-GEAR BICYCLE
Da New York a Tokyo la “fissa” di TOO LATE.
TOO LATE reinterpreta gli input delle piu’ grandi realta’ metropolitane mondiali. Dagli Stati Uniti si diffonde un uso urbano delle biciclette da pista ed in generale a scatto fisso: l’uso che ne fanno i bike messenger della Grande Mela, ha creato una leggenda.
Migliaia di colori, composizioni e forme stanno nascendo in tutto il mondo.
A dozzine legate fuori dai locali più alternativi di Los Angeles, i giovani trend-setter di Tokyo le cavalcano con stile, l’Europa inizia a conoscerle e apprezzarle.
Il movimento urbano di TOO LATE si riappropria della citta’!
La bici a scatto fisso, la cosiddetta “fixed”, per la sua leggerezza ed agilita’ e’ un mezzo ideale per districarsi nel traffico delle metropoli. I bikers piu’ spregiudicati si arrestano in derapata anzi… skiddano, gli amanti delle passeggiate easy, (girando la ruota posteriore) pedalano a “ruota libera” .
Una linea minimale e spartana, come di rigore nel mondo delle fixed bike riduce all’essenziale il numero di elementi, vi sono meno componenti che possono essere soggetti a furti e la manutenzione e’ praticamente nulla.
Il rapporto ha uno sviluppo metrico intermedio, favorevole sia in situazioni di accelerazione, partenze e rilanci, ma anche di velocita’ costantemente elevate.
Lo scatto fisso permette di ottenere quella che in gergo si chiama “pedalata rotonda”, la piu’ redditizia possibile e stilisticamente perfetta. Dalle corse clandestine (alleycat) tra le ragnatele urbane organizzate attraverso il tam tam dei blog londinesi,agli incontri/scontri di bike polo, nati negli States e arrivati in Europa!
Le avrete viste a Tokyo, Londra, New York!
Pure, essenziali, chi non le possiede, le costruisce da se’, riadattando biciclette vecchie, un rimedio alla crisi, uno status symbol!
La “fixed” di TOO LATE monta un meccanismo doppio, che puo’ essere usato a “ruota libera” per i momenti di relax, e in versione “fixed” per provare il brivido della velocita’ su due ruote.
Manubrio dritto, pipa regolabile per un giro di piacere o una posa da “real biker”, forca dritta, cerchio spalla alta, freno unico anteriore montato centralmente, minimale, versioni shock.
Dal fuxia al verde acido, dal “total white” al fantastico BLACK & GOLD!
La “fissa” di TOO LATE!

TOO LATE FIXED-GEAR BICYCLE
Da New York a Tokyo la “fissa” di TOO LATE.
TOO LATE reinterpreta gli input delle piu’ grandi realta’ metropolitane mondiali. Dagli Stati Uniti si diffonde un uso urbano delle biciclette da pista ed in generale a scatto fisso: l’uso che ne fanno i bike messenger della Grande Mela, ha creato una leggenda.
Migliaia di colori, composizioni e forme stanno nascendo in tutto il mondo.
A dozzine legate fuori dai locali più alternativi di Los Angeles, i giovani trend-setter di Tokyo le cavalcano con stile, l’Europa inizia a conoscerle e apprezzarle.
Il movimento urbano di TOO LATE si riappropria della citta’!
La bici a scatto fisso, la cosiddetta “fixed”, per la sua leggerezza ed agilita’ e’ un mezzo ideale per districarsi nel traffico delle metropoli. I bikers piu’ spregiudicati si arrestano in derapata anzi… skiddano, gli amanti delle passeggiate easy, (girando la ruota posteriore) pedalano a “ruota libera” .
Una linea minimale e spartana, come di rigore nel mondo delle fixed bike riduce all’essenziale il numero di elementi, vi sono meno componenti che possono essere soggetti a furti e la manutenzione e’ praticamente nulla.
Il rapporto ha uno sviluppo metrico intermedio, favorevole sia in situazioni di accelerazione, partenze e rilanci, ma anche di velocita’ costantemente elevate.
Lo scatto fisso permette di ottenere quella che in gergo si chiama “pedalata rotonda”, la piu’ redditizia possibile e stilisticamente perfetta. Dalle corse clandestine (alleycat) tra le ragnatele urbane organizzate attraverso il tam tam dei blog londinesi,agli incontri/scontri di bike polo, nati negli States e arrivati in Europa!
Le avrete viste a Tokyo, Londra, New York!
Pure, essenziali, chi non le possiede, le costruisce da se’, riadattando biciclette vecchie, un rimedio alla crisi, uno status symbol!
La “fixed” di TOO LATE monta un meccanismo doppio, che puo’ essere usato a “ruota libera” per i momenti di relax, e in versione “fixed” per provare il brivido della velocita’ su due ruote.
Manubrio dritto, pipa regolabile per un giro di piacere o una posa da “real biker”, forca dritta, cerchio spalla alta, freno unico anteriore montato centralmente, minimale, versioni shock.
Dal fuxia al verde acido, dal “total white” al fantastico BLACK & GOLD!
La “fissa” di TOO LATE!

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