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Post taggati digital life coach

1 Note

Una settimana passata in giro per la capitale insieme alla mia fantastica bici Romeo.

Eccoci arrivati alla fine di questa settimana, svegliato come sempre con gli #ff.
Questi ultimi quattro giorni sono stati pienissimi a causa di consulenze che ho dovuto svolgere ad agenzie di comunicazione, professionisti, aziende e infine anche “politici”, bhe poi vi racconto.
Breaking news: sono stato scelto come project manager nella mia veste di Digital Life Coach, per due nuovi progetti molto interessanti, li vedrete presto OnLine, RedCarpetMusic (etichetta discografica) e diVinoClub (coming soon)!
Il week-end continua con il set del nuovo video musicale di Livio Cori prodotto da Dj Klonh !
Vi tengo aggiornato!

Una settimana passata in giro per la capitale insieme alla mia fantastica bici Romeo.

Eccoci arrivati alla fine di questa settimana, svegliato come sempre con gli #ff.
Questi ultimi quattro giorni sono stati pienissimi a causa di consulenze che ho dovuto svolgere ad agenzie di comunicazione, professionisti, aziende e infine anche “politici”, bhe poi vi racconto.
Breaking news: sono stato scelto come project manager nella mia veste di Digital Life Coach, per due nuovi progetti molto interessanti, li vedrete presto OnLine, RedCarpetMusic (etichetta discografica) e diVinoClub (coming soon)!
Il week-end continua con il set del nuovo video musicale di Livio Cori prodotto da Dj Klonh !
Vi tengo aggiornato!

6 Note

Jacopo Mele (Guedado), Digital Life Coach, insieme ad ITALO (special guest del Digital Ethnography Weekend).

Foto mariusmele.com

Jacopo Mele (Guedado), Digital Life Coach, insieme ad ITALO (special guest del Digital Ethnography Weekend).

Foto mariusmele.com

2 Note

Jacopo Guedado Mele, Digital Life Coach, Lunedì si torna a lavoro!

Jacopo Guedado Mele, Digital Life Coach, Lunedì si torna a lavoro!

5 Note

Progetto RCm network

Note

infografica sintetica su come gestire la Digital Reputation della vostra azienda

infografica sintetica su come gestire la Digital Reputation della vostra azienda

Note

brainstorming con bosconauta

Note

sociologiadeimediadigitali:

Digital Life: Today & Tomorrow (di neolabels)

8 Note

Per un sito efficace servono: pianificazione, sforzo e supporto. Ecco quattro cose da sapere per creare un sito di successo.


Creare una buona squadra!

Serve un team di menti aperte e brillanti provenienti da diverse discipline: decision maker di alto livello come dirigenti, ma anche responsabili del reparto informatico, del reparto PR e comunicazioni. Insieme pianificherete il supporto tecnico, la creazione di contenuti e il marketing. E l’esperienza collettiva di ciascun membro, i diversi punti di vista e il pensiero strategico forniranno solide fondamenta per la creazione di un sito di successo.


Ottenere assistenza tecnica.

Il reparto informatico dev’essere coinvolto nella pianificazione, nello sviluppo e nella manutenzione del sito le competenze tecniche sono fondamentali per avere successo. 


Creare i contenuti.

Il modo migliore per generare interesse nei confronti del sito è creare materiali esclusivi, materiali che rendano unico il tuo sito e ne rispecchino l’esperienza, le capacità e la missione. 


Dirigere il traffico.

TSarà necessario avere un piano di marketing e PR per tutti i vari tipi di pubblico da raggiungere. Dopo tutti gli sforzi per la pianificazione e la preparazione del sito, vorrai sfruttare tutti i canali di comunicazione disponibili per suscitare interesse e dirigere il traffico di visitatori verso i materiali del tuo SITO!

Per un sito efficace servono: pianificazione, sforzo e supporto. Ecco quattro cose da sapere per creare un sito di successo.


Creare una buona squadra!

Serve un team di menti aperte e brillanti provenienti da diverse discipline: decision maker di alto livello come dirigenti, ma anche responsabili del reparto informatico, del reparto PR e comunicazioni. Insieme pianificherete il supporto tecnico, la creazione di contenuti e il marketing. E l’esperienza collettiva di ciascun membro, i diversi punti di vista e il pensiero strategico forniranno solide fondamenta per la creazione di un sito di successo.


Ottenere assistenza tecnica.

Il reparto informatico dev’essere coinvolto nella pianificazione, nello sviluppo e nella manutenzione del sito le competenze tecniche sono fondamentali per avere successo.


Creare i contenuti.

Il modo migliore per generare interesse nei confronti del sito è creare materiali esclusivi, materiali che rendano unico il tuo sito e ne rispecchino l’esperienza, le capacità e la missione.


Dirigere il traffico.

TSarà necessario avere un piano di marketing e PR per tutti i vari tipi di pubblico da raggiungere. Dopo tutti gli sforzi per la pianificazione e la preparazione del sito, vorrai sfruttare tutti i canali di comunicazione disponibili per suscitare interesse e dirigere il traffico di visitatori verso i materiali del tuo SITO!

Note

Non si vive di soli Like.

Facebook non ha (ancora) previsto il “Non mi piace”, ma è chiaro che il sentiment è un qualcosa che non può essere solo positivo.

Ed ecco da qualche giorno all’interno degli Insights delle Pagine Facebook, nella colonna “Utenti coinvolti”, è comparso questo.

In pratica Facebook si è messo a tracciare anche i “commenti negativi” – nella versione inglese indicati come “Negative Feedback”, parola che rende meglio l’idea – considerando tali i casi in cui l’utente nasconde il tuo post nel suo news feed, o quando esprime un commento negativo verso quel contenuto.

Chissà quali sono i criteri che utilizza Facebook per discernere fra positivo e negativo: certamente una certa idea sui termini più utilizzati dagli utenti il social se l’è fatta già da tempo, visto che – per esempio – già un annetto fa sul blog ufficiale furono pubblicate le analisi sulle parole più utilizzate negli aggiornamenti di stato.

Curioso infine notare che qualche settimana fa David Baser, Product Manager di Facebook Insights, in una intervista rilasciata a ClickZ alla domanda “A volte gli utenti di Facebook postano commenti negativi sulla Pagine. In questa settimana abbiamo visto il caso di Dr Pepper. La sentiment analysis farà parte in futuro di Facebook Insights?” rispose:

“Quando abbiamo studiato questo tema, abbiamo notato che la stragrande maggioranza dei contenuti è positiva. Quindi non crediamo che oggi abbiamo bisogno di entrare all’interno dei prodotti di sentiment analysis”.

E’ bastato un mese e mezzo a far cambiare idea a Facebook. Ora bisognerà vedere in quanto tempo questi feedback negativi entreranno a far parte dell’algoritmo di ranking di Facebook, e se e come peseranno rispetto ai commenti positivi e ai Like.

Sempre che non lo facciano già.

Non si vive di soli Like.

Facebook non ha (ancora) previsto il “Non mi piace”, ma è chiaro che il sentiment è un qualcosa che non può essere solo positivo.

Ed ecco da qualche giorno all’interno degli Insights delle Pagine Facebook, nella colonna “Utenti coinvolti”, è comparso questo.

In pratica Facebook si è messo a tracciare anche i “commenti negativi” – nella versione inglese indicati come “Negative Feedback”, parola che rende meglio l’idea – considerando tali i casi in cui l’utente nasconde il tuo post nel suo news feed, o quando esprime un commento negativo verso quel contenuto.

Chissà quali sono i criteri che utilizza Facebook per discernere fra positivo e negativo: certamente una certa idea sui termini più utilizzati dagli utenti il social se l’è fatta già da tempo, visto che – per esempio – già un annetto fa sul blog ufficiale furono pubblicate le analisi sulle parole più utilizzate negli aggiornamenti di stato.

Curioso infine notare che qualche settimana fa David Baser, Product Manager di Facebook Insights, in una intervista rilasciata a ClickZ alla domanda “A volte gli utenti di Facebook postano commenti negativi sulla Pagine. In questa settimana abbiamo visto il caso di Dr Pepper. La sentiment analysis farà parte in futuro di Facebook Insights?” rispose:

“Quando abbiamo studiato questo tema, abbiamo notato che la stragrande maggioranza dei contenuti è positiva. Quindi non crediamo che oggi abbiamo bisogno di entrare all’interno dei prodotti di sentiment analysis”.

E’ bastato un mese e mezzo a far cambiare idea a Facebook. Ora bisognerà vedere in quanto tempo questi feedback negativi entreranno a far parte dell’algoritmo di ranking di Facebook, e se e come peseranno rispetto ai commenti positivi e ai Like.

Sempre che non lo facciano già.

13 Note

Ore 12 riunione con Amir e G.Romano
@guedado workplace

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